Paraimpu Users' Guest Post #2: Stefania Sini

(la versione italiana è disponibile più giù in questo post )

Thanks to the good feedback received by people involved in the Paraimpu Alpha User Program, we've decided to host a series of guest posts where people, answering to our questions, explain how they are using the platform and what they are experimenting.

Second post is by Stefania Sini, thank you Stefania!


1) Tell us a little about you, where are you from,  what do you do and what are your interests (not just technology, if you want ...)

My name is Stefania Sini, I was born in 1980 in Cagliari and currently I am a PhD student at the School of Civil engineering and Architecture at the University of Cagliari. My interest, as well my PhD research topic, is about Smart Cities. It consists of novel solutions to create intelligent urban environment and to enhance the interactions through urban users and the physical space they are living in.



2)  Why Paraimpu has raised your interest?

Paraimpu interests me because it is a platform that can proficiently collaborate in the creation of interconnected and intelligent urban environment, it is an interface that connect the physical city with “the city of bit” (Mitchell W., 1996), Paraimpu helps to realize  technologies “transparent” to the user (Weiser M., 1991).



3) What do you think about the Web / Internet of Things, in general?

The paradigms of  the Web of Things and the Internet of Things create interactions through urban space, generating responsive environments. From my point of view, they move forward the concept of design, permitting novel perspectives and visions for future cities.



4) What do you think about Paraimpu?

I like the idea that a social tool can provide a friendly interface to develop creative solutions and customized applications.



5) How are you using the platform and what applications have you made through Paraimpu?

I connect a Pachube sensor with my Twitter account, in this way I know when the temperature in Cagliari is less that 5 C°. There were some problems with the conditions I stated, therefore this connection generated too many feeds and I have decided to stop it!



6) What else are you planning to build using Paraimpu?

I would like to design a service which allows citizens to "plant" information through the city, improving the context - awareness through users, designers and decisions makers of the city.



7) Can you imagine a "futuristic" application made through Paraimpu?

Paraimpu can connect sensors, spread all around urban major square and community centers, which monitor the crowding and diffuse this information, improving the possibility "to sense" the city.



8) What readings, resources, websites inspire your work and your interests, or which would you share with us?

Haque U., (2007), "Distinguishing concepts", in Architectural Design 77 (4), pp. 24-31.
Mitchell W., (1996), "The city of bits", The MIT Press, Cambridge, MA.
Mitchell W., (2005), "Placing words", The MIT Press, Cambridge, MA.
Weiser M., (1991), “The computer for the 21st century”, in Scientific American 265 (3), pp. 94-104.






Versione Italiana


Grazie all'ottimo feedback ricevuto dalle persone che hanno aderito al Paraimpu Alpha User program, abbiamo deciso di ospitare una serie di guest post. In questo modo, rispondendo ad alcune nostre domande, gli utenti possono spiegare in che modo stanno attualmente utilizzando la piattaforma e che cosa stanno sperimentando con essa.
Il secondo post di questa serie è a cura di Stefania Sini. Grazie Stefania!



1)  Raccontaci un po' chi sei, in quale parte del mondo abiti, di cosa ti occupi e quali sono i tuoi interessi (non solo tecnologici, se vuoi...)

Mi chiamo Stefania Sini, sono nata a Cagliari nel 1980 e attualmente sono Dottoranda presso la Scuola di Dottorato in Ingegneria Civile e Architettura dell'Università di Cagliari. Il mio attuale interesse è rivolto al tema delle Smart Cities, i cui caratteri fondamentali coinvolgono lo sviluppo di strumenti e metodi innovativi  per la creazione di ambienti urbani intelligenti e per il miglioramento dell'interazione tra utenti urbani e a lo spazio fisico entro cui vivono.



2)  Perché Paraimpu ha suscitato il tuo interesse?

Paraimpu mi ha interessato perché è una piattaforma che opera per la creazione di ambienti urbani interconnessi e intelligenti, è inoltre un'interfaccia di connessione tra lo spazio fisico della città e  "la città dei bits" (Mitchell W., 1996) Paraimpu aiuta a rendere le tecnologie "trasparenti" agli utenti (Weiser M., 1991).


3)  Cosa pensi del Web of Things / Internet of Things in generale?

I paradigmi Web of Things e Internet of Things realizzano requisiti di interazione nello spazio urbano, generando ambienti dinamici. Dal mio punto di vista, essi portano avanti il concetto del progetto urbano, producendo nuove prospettive e visioni innovative per le città del futuro.


4)  Cosa pensi di Paraimpu?

Mi piace l'idea che uno strumento di interazione sociale possa anche incentivare la realizzazione di soluzioni creative e di applicazione personalizzate.

 
5)  Come stai utilizzando Paraimpu e quali applicazioni hai realizzato? 

Ho connesso un sensore di Pachube con il mio profilo su Twitter, in tal modo ricevo aggiornamenti ogni volta che la temperatura  a Cagliari scende sotto i 5 C°. Tuttavia ci sono stati dei problemi con le condizioni (da me) imposte quindi la connessione generava un numero eccessivo di aggiornamenti e ho dovuto interromperla!



6)  Cos'altro vorresti realizzare con Paraimpu?

Mi piacerebbe poter disegnare un servizio che permetta ai cittadini di "piantare" informazioni nella città, migliorando la conoscenza del contesto tra i diversi attori della scena urbana: utenti, progettisti e decisori.


7)  Hai in mente una "fanta-applicazione" basata su Paraimpu?

Paraimpu potrebbe connettere un sistema di sensori diffuso nelle piazze e nei maggiori centri di aggregazione sociale, ciò permetterebbe di monitorare l'elevata presenza di persona, diffondere tale l'informazione e quindi migliorare le possibilità di "sentire" la città.

8) Quali letture, risorse, siti Web ispirano il tuo lavoro e i tuoi interessi o vorresti consigliarci?

Haque U., (2007), "Distinguishing concepts", in Architectural Design 77 (4), pp. 24-31.
Mitchell W., (1996), "The city of bits", The MIT Press, Cambridge, MA.
Mitchell W., (2005), "Placing words", The MIT Press, Cambridge, MA.
Weiser M., (1991), “The computer for the 21st century”, in Scientific American 265 (3), pp. 94-104.

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